L’analisi della risposta sismica locale è, oramai da diversi decenni, uno strumento fondamentale sia per la pianificazione territoriale in aree sismiche attraverso gli studi di microzonazione sismica, sia per la progettazione sismicamente compatibile, normata da NTC.
L’impostazione di una corretta analisi di risposta sismica non può prescindere dalla definizione di un modello di riferimento basato su elementi geologico-tecnici, geomorfologici e geofisici. La distinzione di modelli mono- e bi-dimensionali condiziona a sua volta la scelta degli approcci di analisi sia per via strumentale che per via numerica atti a quantificare la risposta sismica locale in termini di funzioni o indici di amplificazione.
Docente: Salvatore Martino
Durata: 10 ore
Corsi:
RSL 1D: analisi della risposta sismica locale in contesti monodimensionali
RSL 2D: analisi della risposta sismica locale in contesti bidimensionali
L’idrogeologia è una materia che negli ultimi 20 anni ha avuto un forte sviluppo, specializzandosi in numerose altre discipline che, insieme, aiutano a gestire un problema sempre più complesso ed articolato a causa dei numerosi impatti di origine antropica sul territorio.
La maggior parte delle acque pubbliche in Italia deriva dal sottosuolo, quella impiegata in numerose attività industriali e domestiche è estratta attraverso pozzi. I benefici di tale pratica, rispetto all'uso delle acque superficiali, sono notevoli: buona e costante qualità generale, non soggetta a periodi di siccità e protezione da contaminazioni superficiali. Tuttavia, le metodologie di indagine e estrazione hanno ricevuto scarsa attenzione per anni, trascurando la salvaguardia di questa preziosa risorsa.
Dall’enunciazione della "semplice" formula di Darcy di oltre 150 anni fa, ancora un pilastro fondamentale di tutta la materia, lo studio delle acque sotterranee ha introdotto numerosi concetti importanti. Portata ottimale, zona di protezione, geometria del plume inquinante, non hanno solo un valore teorico ma sono strettamente legati ad ogni attività umana sul territorio.
Docente: Alessio Fileccia
Durata: 14 ore
Corsi:
Idrogeologia: introduzione, elementi e strutture idrogeologiche
Parametri idrogeologici: definizione e acquisizione
Pozzi per acqua: progettazione, esecuzione e prove
Le prove di portata e su acquifero
I GIS (Geographic Information System) integrano in un unico ambiente le operazioni connesse alla gestione del dato cartografico e all’analisi spaziale. Proprio grazie ad un accurato studio e metodologia nella gestione del geodato, diventa possibile trasformare e gestire l’informazione spaziale.
L’interconnessione tra il concetto di ambiente e pianificazione territoriale rendono la conoscenza degli applicativi GIS una prerogativa del tecnico spinto sempre di più alla predisposizione di cartografie digitali e condivise.
Docente: Stefano Brugnaro
Durata: 22 ore
Corsi:
QGIS: introduzione ai Geographic Information System (GIS)
QGIS: produzione e gestione dei geodati
QGIS: analisi spaziale e modellazione delle geoinformazioni
QGIS: analisi ambientali delle immagini satellitari
La corretta progettazione delle opere di fondazione prevede la conoscenza di molti concetti relativi a diversi ambiti specialistici: geologia, geotecnica, geomeccanica, strutture.
Nel percorso formativo verranno approfonditi i principali aspetti che governano la progettazione delle fondazioni, analizzando le singole tematiche ed il loro impatto significativo sui dimensionamenti. Tra queste si hanno, ad esempio, la caratterizzazione geotecnica dei terreni e l’interazione con la falda, il comportamento meccanico dei suoli sottoposti ai carichi di progetto, l’interazione terreno-struttura e l’applicazione delle diverse teorie per il dimensionamento geotecnico e strutturale delle fondazioni.
Questi aspetti, tutti interconnessi tra di loro, devono costituire un bagaglio personale del progettista che si occupa di tematiche relative alle costruzioni, ed in particolare alle fondazioni.
Docente: Leopoldo Amedeo Cafaro
Durata: 9 ore
Corsi:
Fondazioni dirette: verifiche essenziali e progettazione pratica
Fondazioni indirette: dimensionamento, criticità e aspetti costruttivi
Tra le problematiche sismiche e sismo indotte, la liquefazione dei terreni sabbiosi, sciolti ed in condizioni sature, riveste un ruolo fondamentale nella perdita economica totale associata al sisma. Preso atto di ciò, il corso intende inquadrare tale fenomeno nell’ottica dell’analisi di rischio alla scala locale ed areale e degli step fondamentali all’esecuzione di verifiche a liquefazione atte a determinare localmente il potenziale di liquefazione al suolo.
Tutto ciò, a sua volta, implica una domanda ingegneristica per strutture e manufatti realizzati in superficie o al di sotto del piano campagna. Quest’ultima a sua volta, rappresenta il termine di valutazione del danno fisico ed economico (connesso alla perdita di servizio del manufatto). Pertanto, in uno schema di relazioni causa/effetto del genere, introdurre un intervento di bonifica o ground improvement significa interrompere la catena di innesco e propagazione della liquefazione.
Docente: Luca Paolella
Durata: 6 ore
Corsi:
Rischio da liquefazione
Mitigazione del rischio da liquefazione