Come funziona. Il database integra due fonti ufficiali:
- il DISS (Database of Individual Seismogenic Sources, INGV), catalogo delle sorgenti sismogenetiche individuali e composite usato per la valutazione della pericolosità sismica;
- il catalogo ITHACA (ITaly HAzard from CApable faults, ISPRA), che raccoglie le informazioni sulle faglie attive e capaci del territorio italiano.
I modelli di stima adottati - differenziati per stile cinematico (faglie normali, inverse, trascorrenti) - sono tra i più aggiornati disponibili in letteratura e sono stati selezionati per coerenza con il contesto sismotettonico italiano.
Perché è rilevante.
La pericolosità da fagliazione superficiale cosismica è esplicitamente considerata dall'Eurocodice 8 (Parte 5, fondazioni) come componente della valutazione di sito. Un dataset probabilistico nazionale, interoperabile con il DISS e ITHACA, colma un vuoto significativo nella catena strumentale disponibile per analisi di pericolosità locale, pianificazione territoriale e progettazione in zona sismica.
Il dataset, i servizi WMS/WFS e la documentazione metodologica completa sono accessibili su: seismofaults.eu/pdf-italy
Il dataset è distribuito con licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0).
Citazione ufficiale:
Burrato P., Ferranti L., Iezzi F., Basili R., Tarabusi G., Vallone R. (2026). Probability map of distributed faulting in Italy, version 1.0 (PDF-Italy 1.0) [Dataset]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/pdf-italy_01

