Rete SINAnet, risorse cartografiche e database ambientali a disposizione dei professionisti

GEOCORSI E-learning

Negli ultimi anni, l'enorme sviluppo delle tecnologie informatiche e la rapida diffusione della rete Internet ha reso possibile l'accesso di milioni di utenti alle risorse digitali; questo indubbiamente rappresenta oggi un vantaggio per i professionisti e tecnici che operano in campo ambientale, in termini di velocità di divulgazione e reperimento delle informazioni territoriali. 
Il SINAnet rappresenta lo strumento di raccolta e integrazione degli elementi informativi resi disponibili dalle autorità pubbliche, necessari ad assicurare l'interoperabilità dei set di dati territoriali e del monitoraggio ambientale e dei servizi ad essi relativi; è il risultato del lavoro svolto dall'ISPRA in relazione al recepimento nazionale della Direttiva INSPIRE (Direttiva Europea 2007/2/EC; D.lgs. 32/2010).
Nel SINAnet vengono raccolti dati e informazioni necessari a descrivere e comprendere i fenomeni ambientali, al fine di fornire supporto all'azione di governo dell'ambiente, in un contesto sempre più orientato verso l'integrazione della dimensione ambientale nelle politiche settoriali e territoriali e contestualmente produrre con continuità prodotti e servizi informativi basati su indicatori e indici.
Oltre ai siti web specifici di riferimento per ogni singolo progetto, l'enorme mole di dati è resa oggi disponibile attraverso un catalogo consultabile online mediante il Geoportale, per mezzo del quale l'ISPRA mette a disposizione le risorse informative sia raccolte nell'ambito dell'attività legate al Monitoraggio INSPIRE che fornite da Amministrazioni Centrali, Regionali ed Enti di Ricerca con competenze a livello ambientale. Attraverso i Servizi OGC e INSPIRE è possibile reperire rapidamente tutti i metadati che possono essere richiamati secondo gli standard definiti dall'OGC (OpenGeospatial Consortium) o di INSPIRE. Fra questi ci sono i servizi WMS e WFS di OGC, ed i servizi di Discovery, View e Download di INSPIRE. In aggiunta sono anche disponibili i link diretti ai servizi mappa pubblicati da ISPRA e alla pagina di download delle banche dati di ISPRA.
 

Annali idrologici
Il progetto Annali prevedeva l'informatizzazione del contenuto integrale degli annali idrologici, attraverso la scansione delle pagine degli stessi, la restituzione in formato digitale di un archivio numerico e per immagini, l'inserimento in un database relazionale e la diffusione all'interno del portale ISPRA dei contenuti integrali degli Annali attraverso una web-application.
 
Archivio nazionale delle indagini nel sottosuolo  (L.464/84)
Tali informazioni riguardano in particolare le indagini a mezzo di scavi, perforazioni e rilievi geofisici spinti a profondità maggiori di 30 metri dal piano campagna e, nel caso delle gallerie, maggiori di 200 metri di lunghezza. I dati corrispondono alle informazioni dichiarate nelle comunicazioni senza alcuna aggiunta o contributo interpretativo in fase di informatizzazione. I dati informatizzati fruibili sono relativi ai seguenti strati informativi: scheda indagine, diametri, acquiferi, piezometrie, filtri e stratigrafia della perforazione.
 
Banca dati Geofisica
La Banca dati geofisici nasce dall'esigenza di gestione dell'insieme di dati geofisici a terra e mare sia prodotti internamente all'ente che di provenienza esterna, in particolare nel quadro degli adempimenti di legge che ISPRA è chiamato a svolgere.
La banca dati geofisici raccoglie ed organizza i dati rilevati in proprio o attraverso il programma CARG 1:50.000 e 250.000 o ricevute tramite la Legge 464/84 o da altri Enti utilizzando metodologie geofisiche quali la gravimetria, magnetometria, sismica, multibeam, sidescansonar, geoelettrica, georadar, microtremori, geodesia, topografia.
 
Banca dati Geositi 
L'Inventario Nazionale dei Geositi dell'ISPRA contiene informazioni sui geositi, siti di interesse geologico. Le informazioni, raccolte dall'ISPRA a partire dal 2002 (APAT), sono organizzate in un geodatabase la cui consultazione è libera e prevede solo la registrazione dell'utente attraverso una veloce procedura. Nel geodatabase è possibile effettuare sia ricerche testuali (Ricerca geositi) sia geografiche (Mappa dei geositi). Le ricerche testuali si possono effettuare sulla gran parte delle informazioni contenute nell'Inventario. La ricerca geografica permette di individuare i geositi sulla mappa e da qui accedere direttamente alla scheda che contiene le informazioni. Viceversa è possibile accedere alla mappa direttamente da una scheda individuata attraverso una ricerca testuale.

Banca dati nazionale dei Sinkhole
Il Database Nazionale dei fenomeni di sprofondamento (sinkholes) è stato realizzato per mettere in linea sul web e rendere fruibili al pubblico i dati raccolti dall'ISPRA nell'ambito del "Progetto Sinkhole". Quest'ultimo, avviato a partire dal 2002, risulta il primo tentativo di censimento dei fenomeni naturali di sprofondamento, in aree di pianura, a scala nazionale. I dati contenuti nel Database Nazionale dei Sinkhole sono relativi al censimento delle sole aree di pianura del territorio nazionale raccolti mediante ricerche bibliografiche e sopralluoghi in sito. Tali dati, non ancora definitivi, vengono peraltro continuamente aggiornati ed integrati.
Il materiale documentale, in dettaglio, proviene da letteratura geologica, analisi storiche condotte in archivi e biblioteche specializzate, da cartografia storica e/o da cronache d'epoca, in seguito integrato da rilevamenti geologici, idrogeologici e geomorfologici, condotti dai tecnici dell'ISPRA, nelle aree interessate dai fenomeni di sinkhole. La banca dati dei fenomeni censiti, in sintesi, raccoglie l'ubicazione, le caratteristiche morfologiche dei fenomeni di sprofondamento, i paramenti chimico-fisici delle acque, i parametri fisico-meccanici dei terreni, i dati riguardanti lo scenario geologico dell'intera area di pianura suscettibile.
 
Banca dati webgis Carta della Natura
Nel 1996 è iniziata una fase di studio e sperimentazione durante la quale sono state definite le metodologie di realizzazione. Nel 2000 è stata completata sull'intero territorio nazionale la "Carta dei tipi e delle unità fisiografiche di paesaggio d'Italia".
Unità di paesaggio 1:250.000, Habitat e Valutazioni a livello regionale 1:50.000
 
BOLAM
Previsioni a 85 ore di pressione al livello del mare, precipitazione, temperatura a 2 metri, vento a 10 metri sul Mediterraneo, disponibili nella sezione "Previsioni BOLAM". Le variazioni nel tempo delle suddette variabili meteorologiche per diverse località italiane sono consultabili nella sezione "Meteogrammi". Le previsioni sono prodotte giornalmente e il modello BOLAM viene inizializzato con le previsioni a 96 ore del modello globale dell'ECMWF.
 
Bollettino siccità
Questo bollettino si propone al pubblico come strumento per il monitoraggio quantitativo delle condizioni di siccità in Italia ed in Europa, visualizzate per mezzo di mappe, aggiornate mensilmente, dello Standardized Precipitation Index, un indice climatologico comunemente usato per la quantificazione della relativa scarsità o abbondanza di precipitazioni. Sono consultabili le mappe per quattro aree (Italia, Mediterraneo, Europa ed area CADSES), dal mese di dicembre 1989 ad oggi, definite rispetto a quattro scale temporali (trimestrale, semestrale, annuale e biennale).  I bollettini sono accessibili dal menu a tendina, selezionando l'anno, il mese e l'area.
 
BRACE
La Banca Dati BRACE contiene le informazioni sulle reti, sulle stazioni e sui sensori di misura utilizzati per il monitoraggio della qualità dell'aria e i relativi dati di concentrazione degli inquinanti. Le informazioni, relative all'ambito territoriale nazionale, sono raccolte a livello locale dai Punti Focali Regionali e successivamente trasmesse all'ISPRA. BRACE nasce dalla necessità di adempiere a diverse esigenze dettate dalla normativa europea e nazionale in tema di qualità dell'aria.

CARG
Il Progetto CARG (CARtografia Geologica), che ha avuto origine alla fine degli anni '80, prevede la realizzazione della cartografia geologica e geotematica alla scala 1:50.000, da un rilevamento effettuato in scala 1:25.000 e, in alcuni casi, anche di maggior dettaglio in collaborazione con le Regioni, Province Autonome, Università, CNR e altri enti di ricerca. Ad esso è associata una banca dati ad elevato contenuto informativo, dalla quale poter ricavare, all'occorrenza, anche carte geologiche e geotematiche a scala più grande, ricche di numerose e preziose informazioni, utilizzabili per scopi applicativi.
In particolare la banca dati è composta attualmente da 14 strati informativi riguardanti elementi geologici differenti sia in funzione della geometria che del contenuto descrittivo, recentemente integrata con i nuovi strati relativi alla geologia marina. Gli strati informativi sono collegati tra loro con due tipi di relazioni; relazioni dirette attraverso puntatori univoci oppure relazioni spaziali legate agli attributi geometrici che ne vincolano le posizioni geografiche reciproche.
 
Carta litologica
La carta litologica alla scala 1:100.000 è un progetto del Servizio Geologico d'Italia nato con lo scopo di produrre una carta uniforme dell'intero territorio a maggior dettaglio rispetto alle banche dati esistenti alla scala 1:500.000 e 1:1.000.000 ed essendo quella CARG ancora in corso di realizzazione. È stata ottenuta dalla rilettura e revisione della carta Geologica d'Italia alla scala 1:100.000 attribuendo alle formazioni descritte in carta una classe litologica secondo uno schema prefissato di 52 classi, tali classi sono: la genesi delle rocce, l'ambiente di formazioni della roccia, la struttura della formazioni, la struttura della roccia e la consistenza della roccia. Tale prodotto prossimo alla pubblicazione ufficiale è per il momento consultabile attraverso un servizio che per la natura del dato è soggetto a continue integrazioni e modifiche.
 
Catasto delle sorgenti elettromagnetiche
Il database "Osservatorio CEM": numero di impianti radiotelevisivi (RTV) e stazioni radio base per telefonia cellulare (SRB) per l'alta frequenza ed elettrodotti per le frequenze estremamente basse (ELF)), attività di controllo svolte dalle Agenzie Regionali e Provinciali per la Protezione dell'Ambiente (ARPA/APPA), superamento dei limiti previsti dalla normativa vigente.
 
EEE Catalogue - Catalogo degli effetti geologici dei terremoti
Il catalogo contiene i dati relativi alle caratteristiche, dimensioni e distribuzione geografica degli effetti geologici indotti dai terremoti (moderni, storici e paleo) in un formato standard e uniforme. L'informazione è raccolta a tre livelli di dettaglio crescente (Earthquake, Locality e Site). La banca dati consente di archiviare anche documentazione fotografica, video, cartografia e log stratigrafici. L'implementazione di questa banca dati è stata promossa a livello globale dall'INQUA attraverso un Gruppo di Lavoro coordinato da ISPRA, Servizio Geologico d'Italia. L'EEE Catalogue è uno strumento molto utile per la valutazione della pericolosità sismica di un'area in quanto consente di visualizzare la distribuzione degli effetti geologici indotti dai terremoti del passato e di identificare le aree dove gli insediamenti antropici e le infrastrutture sono maggiormente esposte a questa sorgente potenziale di pericolosità.
 
EIONET NFP - Italia
Repository dei dati italiani di interesse della rete Eionet dell'Agenzia Europea dell'Ambiente
 
EMAS - ECOLABEL
Sito ISPRA dedicato alle certificazioni ambientali. EMAS: elenco organizzazioni registrate. Ecolabel: prodotti certificati, servizi certificati, laboratori accreditati.
 
FILARETE
Censimento sull'attuazione di Agenda21 in Italia
 
GELSO
Banca dati sulle buone pratiche di sostenibilità locale. Il progetto GELSO GEstione Locale per la SOstenibilità ambientale risponde all'esigenza di avere a disposizione una banca dati sulle buone pratiche per la sostenibilità locale che sia uno strumento di lavoro a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni, delle associazioni ambientaliste, dei tecnici, dei consulenti ambientali, dei cittadini e di tutti coloro che siano interessati a quanto di innovativo si stia facendo nel campo dello Sviluppo Sostenibile

Geoportale MAIS-SINAnet
Sistema di accesso alle informazioni territoriali del SINAnet

GRETA
Sito informativi Registro italiano delle quote e delle emissioni - Emission trading

IFFI
Il Progetto IFFI (Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia), realizzato dall´ISPRA e dalle Regioni e Province Autonome, ha censito ad oggi 485.000 fenomeni franosi che interessano un´area di 20.721 km2, pari al 6,9% del territorio nazionale. Lo scopo del Progetto IFFI è quello di fornire un quadro completo ed aggiornato sulla distribuzione dei fenomeni franosi sull'intero territorio nazionale, attraverso la raccolta e l'omogeneizzazione dei dati; offrire uno strumento conoscitivo di base per la valutazione del rischio da frana, per la programmazione degli interventi di difesa del suolo e per la pianificazione territoriale a scala nazionale e locale. La banca dati del progetto IFFI è composta da tre livelli di informazioni suddivisi in base al dettaglio delle informazioni disponibili; un'ampia documentazione è disponibile nella applicazione web di consultazione dell'intera banca dati; tale applicazione è stata realizzata al fine di creare uno strumento di consultazione dedicato, è comunque disponibile un servizio web di consultazione interrogazione della banca dati integrato al portale geografico.
 
INVENTARIA
Banche dati dei fattori di emissioni,  elaborazione e documentazione sulle emissioni in atmosfera
 
Inventario delle zone umide
ISPRA ha partecipato al progetto promosso da MedWet, finalizzato alla realizzazione di un inventario delle zone umide e alla definizione di una strategia per la loro tutela a livello Mediterraneo. Vista la necessità di integrare le conoscenze provenienti dai diversi settori amministrativi e di ricerca, nel maggio 2009 è stato istituito un Tavolo tecnico coordinato da ISPRA in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e l'ARPA Toscana finalizzato alla condivisione dei dati ed alla definizione di indicazioni utili alla conservazione della biodiversità legata alle zone umide. I dati finora raccolti nell'inventario sono stati forniti da 13 Regioni e dalla Provincia Autonoma di Bolzano; inoltre nell'inventario sono in parte confluiti i dati dell'inventario realizzato nel 2003 dall'Università di Ferrara per conto del Ministero dell'Ambiente, del Catasto Nazionale delle zone umide dell'ex-INFS, della Banca dati Natura 2000, nonché i dati relativi ai corpi idrici raccolti nel WISE (Water Information System of Europe).
 

Inventario Nazionale Emissioni in Atmosfera
Stime delle emissioni in atmosfera  di gas inquinanti / serra secondo le convenzioni internazionali CLRT e UNFCCC
 
Inventario provvisorio ai sensi dell'art. 20 del D.Lgs. 117/08
Elenco delle strutture di deposito dei rifiuti di estrazione chiuse o abbandonate che hanno gravi ripercussioni negative sull'ambiente o che, a breve o medio termine, possono rappresentare una grave minaccia per la salute umana o l'ambiente. La presente Banca Dati costituisce la versione di tale inventario aggiornata al 2015, in cui sono registrati i siti con potenziali ripercussioni negative sull'ambiente, in funzione dei dati forniti dalle Regioni e/o Province autonome, della tipologia dei minerali coltivati e dei relativi scarti potenziali, dell'estensione del sito minerario, del periodo di coltivazione e del tempo trascorso dalla chiusura o abbandono, selezionati sulla base dei criteri di "gerarchizzazione", estesamente descritti nel relativo documento allegato.
 
ITHACA
Il catalogo ITHACA (ITaly HAzard from CApable faults) colleziona le informazioni disponibili sulle faglie capaci, cioè le faglie che potenzialmente possono creare deformazione tettonica permanente in superficie, che interessano il territorio italiano. ITHACA è uno strumento fondamentale per:
analisi di pericolosità ambientale e sismica,
comprensione dell'evoluzione recente del paesaggio,
pianificazione territoriale
gestione delle emergenze di Protezione Civile.
Può essere inoltre di supporto alla ricerca scientifica nell'ambito dell'analisi dei processi geodinamici. Le faglie capaci vengono mappate e caratterizzate in ITHACA sulla base dei dati disponibili in letteratura, dopo una attenta revisione critica
ITHACA:
  • è in continuo aggiornamento e non può mai considerarsi completo o definitivo;
  • non rappresenta la totalità delle faglie capaci presenti sul territorio nazionale, ma solo quelle per le quali esiste uno studio e quindi un riferimento bibliografico;
  • non ha una copertura omogenea a livello nazionale. Il dettaglio è funzione della qualità delle indagini che sono state effettuate e della scala alla quale è stato pubblicato il dato, indicata nel campo mapping scale, presente nella Scheda descrittiva associata ad ogni faglia. A tal riguardo, la risoluzione massima a cui poter utilizzare il dato non deve essere superiore alla mapping scale.
 
Misure di risanamento della qualità dell'aria
La banca dati "Misure di risanamento della qualità dell'aria"( elaborata e gestita dal  settore piani di risanamento e impatti), costituisce un archivio delle informazioni trasmesse, a partire dal 2005,  annualmente da Regioni e province autonome in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa nazionale ed europea in materia di Piani di risanamento della qualità dell'aria. Nel dettaglio al suo interno si possono trovare le seguenti informazioni: le situazioni di superamento dei valori limite che si sono verificate e che hanno richiesto la stesura del piano, gli inquinanti interessati, le stazioni in cui sono stati registrati i superamenti, le zone interessate e il dettaglio delle misure adottate supplementari rispetto a quelle già previste a carattere nazionale.
 
One Geology
OneGeology Global è il progetto volto a rendere disponibili le informazioni geologiche spaziali ad un'ampia comunità vede coinvolti oltre 100 paesi ed è stata lanciata nel marzo del 2007. Al fine di rendere accessibili a tutti via Web le informazioni geologiche spaziali, è stato realizzato un portale geografico attraverso cui consultare i dati delle carte geologiche di tutto il mondo in modo semplice. Le banche dati rese disponibili per tali progetti sono quelle derivanti dalla carta geologica d'Italia alla scala 1:500.000 e quella della nuova Carta Geologica d'Italia alla scala 1:1.000.000. Queste banche dati sono state riviste ed implementate negli attributi per rendere più facile il processo di traduzione verso il modello geologico standard GeoSciML elaborato dal gruppo di lavoro sull'interoperabilità del IUGC-CGI.
 
Pollnet
Rete di monitoraggio aerobiologico istituzionale del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente. Nel sito, oltre ai bollettini settimanali realizzati su scala provinciale riguardanti la presenza in atmosfera di pollini e di alcune spore fungine di particolare interesse corredati della previsione sugli andamenti nella settimana successiva, sono disponibili: calendari pollinici aggiornati all'anno precedente; descrizioni di ogni singola stazione di monitoraggio; schede botaniche delle essenze monitorate ordinate per specie e per famiglia; links utili, pubblicazioni e informazioni sulle principali iniziative nazionali e internazionali in calendario riguardanti l'aerobiologia.
 
PLUTER
Dati storici di pluviometria e termometria in tempo reale
 
Previsioni sullo stato del mare
Previsioni a 48 ore per lo stato del mare nel Mediterraneo (Mediterraneo), per il livello del mare e le correnti nell'Adriatico (Adriatico) e per l'acqua alta a Venezia (Venezia).
Le previsioni dello stato del mare nel Mediterraneo forniscono informazioni sull'altezza d'onda significativa e sulla direzione media di propagazione dell'onda ogni 3 ore. Le previsioni per il livello del mare e le correnti nell'Adriatico forniscono informazioni, ogni 3 ore, sulle correnti e sull'elevazione del livello del mare generate esclusivamente dalle variazioni meteorologiche.
 
RENDIS
Il progetto di un "Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (ReNDiS)" nasce nel 2005 a partire dall'attività di monitoraggio che l'ISPRA svolge, per conto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sull'attuazione di Piani e programmi di interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico finanziati dal Ministero stesso. Nella banca dati del ReNDiS sono attualmente presenti dati ed informazioni su tutti gli interventi finanziati dal MATTM, a partire dal 1999 ad oggi; in particolare sono censite le caratteristiche più rilevanti delle opere e dei dissesti, lo stato di attuazione degli interventi, i riferimenti dei principali atti amministrativi. Attraverso l'interfaccia di navigazione (ReNDiS-web) è possibile consultare i dati principali degli interventi e visualizzarne un quadro d'insieme per i diversi ambiti geografici.
 
Repertorio dello stato di attuazione dei "Piani per il Parco" nei Parchi nazionali
Il "Repertorio dello stato di attuazione dei Piani per il Parco nei Parchi Nazionali", riferito ai 24 Parchi Nazionali attualmente istituiti, raccoglie gli atti ufficiali emanati dagli Enti Parco, dalle Regioni e dallo Stato e consente di definire il quadro attuale degli strumenti vigenti, in via di approvazione, in redazione o non ancora avviati .
 
Reporting Direttiva Habitat (92/43/CEE)
In questo sito sono disponibili i dati raccolti ed elaborati dall'Italia per il 3° Rapporto Direttiva Habitat e trasmessi alla Commissione Europea nel Dicembre 2013: il Rapporto raccoglie dati aggiornati su distribuzione, stato di conservazione, pressioni, minacce e i trend relativi a tutte le specie animali e vegetali e agli habitat di interesse comunitario presenti in Italia.    
 
Rete Mareografica Nazionale (RMN)
Dati meteo marini dalle 33 stazioni della Rete Mareografica Nazionale (RMN). Compito del SMN è quello di provvedere al rilievo sistematico ed alla elaborazione delle grandezze relative al clima marittimo, allo stato dei litorali ed ai livelli marini, di provvedere alla pubblicazione sistematica degli elementi osservati ed elaborati e di cartografia e di predisporre criteri, metodi e standard di raccolta, analisi e consultazione dei dati relativi all'attività conoscitiva svolta.
Il SMN fornisce dati, pareri e consulenze a chiunque ne faccia richiesta e supporta gli enti locali e gli altri enti pubblici e di diritto pubblico.
 
Rete Ondametrica Nazionale
Dati in tempo reale da 15 boe ad alta tecnologia a largo delle coste italiane. Climatologia marina: clima ondoso ed eventi estremi. Qualità del mare. Sicurezza e previsioni per i prossimi 5 giorni.
 
SCIA
Sistema nazionale per la raccolta, l'elaborazione e la diffusione di dati Climatologici di Interesse Ambientale.
 
SINTAI
Sistema Informativo Nazionale per la Tutela delle Acque Italiane.
 
Sondaggi profondi
Il Servizio Geologico d'Italia, in collaborazione con l'Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse (UNMIG) della Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico, ha raccolto l'archivio storico dei pozzi per ricerca petrolifera perforati in Italia. Nell'archivio sono contenuti i dati dell'attività di Esplorazione e Produzione degli idrocarburi in Italia depositati presso l'UNMIG dal 1957 a oggi, e che per legge possono essere resi pubblici dopo un anno dalla cessazione del titolo minerario della società che li ha realizzati. Relativamente ai sondaggi per la ricerca di idrocarburi, l'UNMIG riporta la presenza di 7022 sondaggi, dei quali 2685 non più soggetti a segreto industriale.
Il materiale raccolto ed elaborato dal Servizio Geologico d'Italia consiste in log compositi dei sondaggi per i quali sono scaduti i termini di riservatezza e, di conseguenza, resi accessibili al pubblico. Il materiale è stato reso disponibile in formato raster. I profili digitalizzati possono essere acquisiti anche dal sito internet dell'UNMIG all'indirizzo http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it. Le immagini dei profili dei pozzi state acquisite in formato digitale nell'ambito del Progetto ViDEPI
 


Nella stessa sezione del sito della rete SINAnet - Sistemi informativi ambientali ISPR-, sono  disponibili per il download i seguenti livelli informativi e banche dati:

Corine Land Cover
Complessi idrogeologici
Reticolo idrografico (1:250.000)
Bacini idrografici principali (1:250.000)
Bacini idrografici secondari (1:250.000)
Impianti di monitoraggio ambientale
Cartografia Gravimetrica Digitale
DEM20
DEM75
Consumo di suolo
Goro Land Cover habitat mapping
Ocean Color Northern Adriatic Sea
Ocean Surface Wind Field Northern Adriatic Sea
Sea Surface Temperature Northern Adriatic Sea
Life+Imagine
Copertura del suolo ad alta risoluzione (20 m)
Idrografia INSPIRE

 

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