Il rapporto, intitolato "Monitoraggio, verifica del rischio residuo e criteri di intervento per la riduzione del rischio", rappresenta un avanzamento significativo rispetto alle versioni precedenti, grazie all'integrazione di nuovi dati di monitoraggio, indagini geofisiche e modellazioni geotecniche e idrologico‑idrauliche.
Contenuti principali della Terza relazione
La relazione fornisce:
- un aggiornamento dettagliato sull'evoluzione dei movimenti franosi e sulle condizioni di stabilità dei tre settori coinvolti;
- l'analisi integrata dei dati radar satellitari (Sentinel‑1, COSMO‑SkyMed, SAOCOM, Capella Space, TerraSAR‑X) e delle immagini ottiche ad alta risoluzione;
- i risultati delle indagini geoelettriche e sismiche ad alta risoluzione, utili alla ricostruzione del modello 3D del sottosuolo;
- la modellazione geotecnica e idrologico‑idraulica del versante;
- la valutazione aggiornata del rischio residuo per il centro abitato e la ridefinizione della fascia di interdizione.
Contestualmente è disponibile anche la Tavola degli interventi, che sintetizza le opere previste e programmate per la riduzione del rischio, tra cui:
- gallerie drenanti nei tre settori di frana;
- interventi di regimazione delle acque superficiali e profonde;
- opere di stabilizzazione e riprofilatura dei pendii;
- interventi idraulici lungo il torrente Benefizio;
- adeguamento delle reti fognarie e acquedottistiche nel centro abitato.
La documentazione completa è disponibile sul portale del Dipartimento della Protezione Civile, da cui è possibile accedere a tutte le relazioni tecniche e alla Tavola degli interventi: 👉 https://emergenze.protezionecivile.gov.it/it/pagina-base/le-attivita-del-servizio-nazionale/

