Un distretto complesso e vulnerabile
Il territorio AUBAC supera i 42.000 km², comprende 901 comuni e ospita 8,6 milioni di abitanti, con oltre 151.000 frane censite e circa 650.000 persone esposte a rischio idraulico. La crescente frequenza di alluvioni improvvise, siccità e ondate di calore rende indispensabili strumenti digitali capaci di integrare dati eterogenei e aggiornati .La piattaforma: 613 layer, 1844 sensori, EO integrata
Tra il 2022 e il 2025 AUBAC ha sviluppato un WebGIS evoluto che oggi integra:- 613 layer organizzati in 10 famiglie tematiche.
- 1844 sensori IoT per piogge, livelli idrometrici, piezometri e temperatura.
- 37 layer Sentinel‑2 multispettrali, indici e prodotti derivati.
- Dashboard climatiche e idrologiche, mappe animate, 3D WebGL e strumenti di analisi.
Risultati misurati
L'articolo riporta benefici concreti ottenuti nel triennio:- 141.569 visite alla piattaforma.
- −60% di onere amministrativo.
- −70–80% dei tempi di istruttoria dei piani.
- >5000 partecipanti alle consultazioni pubbliche.
- +40–60% nella comprensione percepita del rischio.
Contributo scientifico e replicabilità
Lo studio rappresenta uno dei primi esempi documentati di Digital Twin su scala distrettuale in Europa. Offre:- una metodologia incrementale replicabile per altre autorità di bacino;
- evidenze empiriche sull'impatto di IoT + EO nella governance dell'acqua;
- un framework di valutazione trasparente con limiti e raccomandazioni operative.
Riferimento
Marco Casini, From WebGIS to a Digital Twin for Sustainable Water Governance and Climate-Resilient River Basin District Planning: The AUBAC Case in Central Italy, Sustainability, 2026. DOI: 10.3390/su18052168.© 2026 by the author. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. This article is an open access article distributed under the terms and conditions of the Creative Commons Attribution (CC BY) license.

