È stata rilasciata QGIS 4.2, la nuova versione del software GIS open source più diffuso al mondo. Si tratta della prima Long Term Release (LTR) costruita interamente sul framework Qt6, introdotto con QGIS 4.0 lo scorso marzo. In pratica, è la versione che chi cerca stabilità nel tempo può ora adottare con fiducia per progetti e ambienti di lavoro professionali.
La release porta miglioramenti alle prestazioni e diverse novità, in particolare negli strumenti 3D e nel modulo di elaborazione dei dati (processing).
Un cambiamento da conoscere prima di aggiornare
QGIS 4 salva le proprie impostazioni in una cartella diversa da quella usata da QGIS 3, per evitare conflitti tra le due versioni installate sullo stesso computer. Al primo avvio, QGIS 4 copia automaticamente le impostazioni esistenti nella nuova posizione. Da quel momento, però, eventuali modifiche fatte in QGIS 3 non si aggiorneranno più automaticamente in QGIS 4. Chi gestisce installazioni multiple o profili condivisi con più utenti dovrebbe tenerne conto prima di procedere con l'aggiornamento.
Interfaccia più comoda
Caricare e salvare gli stili di un layer è ora più semplice: le due opzioni sono disponibili direttamente nel menu del layer, senza dover aprire altri pannelli.
Novità nel 3D
Il 3D è l'area con più aggiornamenti in questa versione:- materiali più realistici, con supporto a texture per colore, riflessi e ombreggiature;
- illuminazione ambientale più naturale nelle scene 3D;
- miglior gestione di oggetti ripetuti nella scena (alberi, elementi urbani), per prestazioni più fluide;
- nuovi controlli per contrasto, luminosità e effetti di bagliore sulle superfici illuminate;
- qualità dell'immagine migliorata grazie all'anti-aliasing;
- sfondi a gradiente personalizzabili, in alternativa a immagini panoramiche più pesanti;
- gestione più efficiente di grandi modelli 3D (3D Tiles);
- nuovo pannello per controllare con precisione la posizione della telecamera nelle viste 3D;
- possibilità di esportare le scene anche in formato STL.
Point cloud (nuvole di punti)
Migliora la gestione dei dataset di grandi dimensioni: nuove opzioni per organizzare le "anteprime" (overview) delle nuvole di punti e un formato compresso che riduce il peso dei file. Si aggiunge anche l'ombreggiatura per elevazione applicabile al singolo layer, evitando effetti indesiderati quando più livelli sono visualizzati insieme.
Layout di stampa
I grafici inseriti nei layout possono ora ereditare automaticamente colori e categorie dal layer vettoriale di origine, senza doverli configurare manualmente. È inoltre possibile ritagliare le immagini secondo forme personalizzate, e le esportazioni in PDF geospaziale mantengono la struttura ad albero dei layer del progetto, compresi i gruppi.
Gestione dati e calcoli
Arriva una scorciatoia utile nella tabella attributi: cliccando con il tasto destro sull'intestazione di una colonna è ora possibile aprire direttamente il Calcolatore campi, già impostato per aggiornare quel campo specifico.
Strumenti di elaborazione (Processing)
Il Model Designer mostra ora, in tempo reale, quante feature attraversano ogni fase di un modello durante l'esecuzione — utile per individuare rapidamente dove un'elaborazione rallenta o si blocca. Alcuni algoritmi di controllo geometrico e di estrazione casuale sono stati ottimizzati per essere più veloci.
Altre novità
- Supporto ai sistemi di riferimento topocentrici, utile per applicazioni che richiedono un punto di osservazione locale.
- Compatibilità con SensorThings 2.0, lo standard per la gestione di dati da sensori in tempo reale.
- Miglioramenti di velocità nella connessione a diversi servizi dati online (FeatureServer, STAC su Azure e Google, OAPIF).
La situazione delle versioni, in sintesi
- QGIS 4.0 (Qt6) — rilasciata il 6 marzo 2026, prima versione stabile della nuova serie
- QGIS 3.40/3.44 LTR — supporto esteso fino a maggio 2026, per garantire continuità a chi non aveva ancora completato la migrazione
- QGIS 4.2 LTR — 3 luglio 2026, prima versione a supporto a lungo termine della serie 4.x
Per chi finora ha preferito restare su QGIS 3.x in attesa di una base stabile, QGIS 4.2 rappresenta il momento naturale per pianificare l'aggiornamento.
🔗 Link
- Pagina QGIS https://www.qgis.org/it/
- Pagina di download https://qgis.org/it/download/
- Changelog QGIS 4.2
https://changelog.qgis.org/en/version/4.2/


