Paratie: perchè approfondire l'argomento "opere di sostegno"

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L'ambito delle opere di sostegno e in particolare il tema della loro progettazione è piuttosto particolare e richiede una esperienza specifica. Molto di questo è dovuto a una carenza normativa che è stata sanata solo negli ultimi anni; non si tratta certo del solo caso, poiché gallerie e opere speciali in sotterraneo hanno subito simile sorte, ma tale aspetto ha senz'altro contribuito a rendere questa particolare applicazione fruibile con meno facilità. E gli stessi insegnamenti universitari presentano piani di studi dedicati alla geotecnica in cui queste opere vengono adeguatamente trattate solo da una quindicina d'anni a questa parte.

Ulteriori elementi di oggettiva difficoltà sono legati alla vita delle opere di sostegno che possono essere temporanee o definitive, alla non linearità geometrica dei problemi (differenti configurazioni statiche delle stesse strutture legate a fasi costruttive e carichi) a quella meccanica dei materiali geotecnici (che richiede l'impiego di legami costitutivi sofisticati), alle condizioni idrogeologiche, ai comportamenti in fase di sisma, solo per citare i temi più evidenti. A questo si somma il fatto di lavorare sempre a contatto con terreni e rocce, ove rilievi, ricostruzioni stratigrafiche e parametrizzazioni geotecniche o geomeccaniche richiedono particolari cure al fine di contenere le intrinseche possibilità di errore al disotto di soglie tollerabili.

A questi aspetti devono essere sommati quelli legati al ruolo che queste opere hanno nell'ambito di interventi più complessi. Le opere di sostegno hanno come principale finalità quella di consentire scavi in fregio a strade, edifici, ferrovie, opere idrauliche, etc.. A loro è quindi affidato un compito assai delicato, di presidio e garanzia di stabilità di preesistenze preziose e spesso in esercizio.

La figura in questa pagina mostra uno degli interventi tipici, ormai molto frequenti, ed è facile comprenderne l'impatto. In questo ambito dell'ingegneria la gestione dei fattori di rischio è estremamente importante poiché opere che richiedono tutto sommato importi percentualmente piccoli nell'ambito di lavori organici (interventi edilizi o infrastrutturali per esempio) sono chiamate a una funzione assai importante; basti pensare alle cifre o ai risarcimento in gioco quando si rilevino danni a proprietà terze.
In questo senso i fattori di rischio possono essere contenuti o ridotti in primis mediante la conoscenza. E in questo concorrono il fatto di possedere dati il più possibile corretti (parametri dei materiali, geometrie, fasi di lavoro condizioni di falda, . . . ), una buona gestione delle attività realizzative, supportate sempre da dati di campo mediante monitoraggi in corso d'opera e una buona esperienza nell'ambito in cui si è chiamati a operare.
 
 

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