Terre e Rocce da scavo: il nuovo quadro gestionale alla luce del DPR 120/2017

Il DPR di recente emanazione sulla gestione delle Terre e Rocce da scavo, in linea con quanto previsto dall’art.8 del DL 133/2014, ha apportato un riordino ed una semplificazione di tutti i procedimenti in materia di gestione dei suddetti materiali come sottoprodotti e non come rifiuti.
Con l’abrogazione di gran parte del vigente articolato normativo in materia, su tutti il DM 161/2012, il DPR costituisce, d’ora in avanti, il riferimento unico in questo settore, spazzando via la confusione che si è generata negli anni a causa dei numerosi provvedimenti emanati in materia, non sempre coerenti tra loro.

Il corso presenta il nuovo quadro gestionale dei materiali da scavo, esplorando le varie possibilità offerte dalla normativa attualmente vigente in termini di esclusione dalla normativa sui rifiuti o sulla gestione come sottoprodotti alla luce del nuovo DPR 120/2017.
Ampio spazio viene dato alla presentazione dettagliata dei contenuti principali del suddetto dispositivo, fornendo approfondimenti specifici sia dal punto di vista normativo che tecnico, in modo da agevolare la comprensione del corretto inquadramento delle procedure autorizzative e di gestione dei materiali da scavo nei cantieri.
Verranno inoltre illustrate le procedure specifiche da attuarsi nel caso di piccoli cantieri, procedimenti sottoposti a Valutazioni di Impatto Ambientale, o cantieri ubicati in siti contaminati, affiancando alla presentazione delle incombenze amministrative alcune considerazioni sugli aspetti meno chiari ancora in essere.
A latere, verranno fornite indicazioni sulla progettazione dei piani di campionamento e sulle procedure di caratterizzazione delle terre e rocce da scavo in corso d’opera, passaggio spesso sottovalutato dalle imprese, del quale è responsabilità dei tecnici e dei consulenti far cogliere l’importanza dal punto di vista ambientale e legislativo.
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Codice corso: GC42

Geologi: 3 Crediti APCIN PREPARAZIONE
Ingegneri: 3 Crediti CFPIN PREPARAZIONE

Durata: 3 ore complessive

Corso non disponibile

DOCENTE: Ing. Matteo Rossi

Dottore di ricerca in Ingegneria Ambientale, è attualmente il Direttore Tecnico della GECO SRL, società di ingegneria che opera nel campo della progettazione e consulenza ambientale.
Socio ordinario della Associazione Italiana Esperti Ambientali e membro della Commissione "Gestione Rifiuti e Acque Reflue" dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma.

PROGRAMMA:

INQUADRAMENTO NORMATIVO E AMBITO DI APPLICAZIONE DEL DPR
  • Definizioni Titolo I, Parte IV del D.Lgs.152/2006 e s.m.i. (artt. 183, 184-bis, 186)
  • Differenze tra disciplina di gestione dei rifiuti e dei sottoprodotti
    • Nuovi criteri per il deposito temporaneo di Terre e Rocce da scavo gestite come rifiuti
  • Excursus storico sulla disciplina della gestione delle Terre e Rocce da Scavo
PRESENTAZIONE SCHEMA DEL DPR
  • Inquadramento del DPR alla luce della normativa comunitaria
  • Principali elementi di semplificazione
  • Schema del DPR (Contenuti dei Titoli, Capi e Allegati)
DEFINIZIONI CHIAVE
  • Terre e rocce da scavo
    • Interpretazione autentica “matrici materiali di riporto”
  • Dichiarazione Avvenuto Utilizzo
  • Siti di produzione, di destinazione, di deposito intermedio
  • Normale pratica industriale (Allegato 3)
  • Cantieri di piccole e grandi dimensioni
DISPOSIZIONI COMUNI
  • Criteri per qualificare le T&R come sottoprodotti e non come rifiuti
  • Nuovi criteri per la definizione del “sito di deposito intermedio”
  • Semplificazioni nella gestione del trasporto delle Terre e Rocce da scavo e comunicazioni con gli Enti di controllo (Allegato 6)
  • Nuove modalità nella predisposizione della Dichiarazione di Avvenuto Utilizzo e nelle comunicazioni con gli Enti di Controllo (Allegato 7)
GESTIONE CANTIERI GRANDI DIMENSIONI
  • Nuovo inquadramento del Piano di Utilizzo
  • Criteri di redazione del PdU (Allegato 5)
  • Conformità e non conformità con le Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC)
  • Ruolo degli Enti di Controllo
GESTIONE CANTIERI PICCOLE DIMENSIONI
  • Ambito di applicazione
  • Criteri di redazione del PdU in cantieri di piccole dimensioni
  • Ruolo degli Enti di Controllo
GESTIONE CANTIERI GRANDI DIMENSIONI NON SOTTOPOSTI A VIA E AIA

RIUTILIZZO NEL SITO DI PRODUZIONE
  • Cantieri sottoposti a VIA
  • Cantieri in siti oggetto di bonifica
PROCEDURE DI CAMPIONAMENTO E CARATTERIZZAZIONE TERRE E ROCCE DA SCAVO
  • Caratterizzazione ambientale materiali di scavo (Allegati 1)
  • Criteri di progettazione piano di campionamento (Allegato 2)
  • Procedure di analisi chimico-fisiche (Allegato 4)
  • Campionamento in corso d’opera (Allegato 8)
    • Su cumuli in apposite aree
    • Direttamente sul fronte di scavo
    • Controlli ed ispezioni
RESPONSABILITÀ DI PROPONENTE, ESECUTORE, PRODUTTORE
Esempio 1 – Gestione in cantiere di piccole dimensioni
Esempio 2 – Gestione in cantiere di grandi dimensioni sottoposto a VIA o AIA
Esempio 3 – Riutilizzo nel sito di produzione