Valutazione della suscettibilità alla liquefazione dei terreni ai fini della pericolosità sismica.

Il corso intende fornire a tecnici professionisti una guida metodologica e pratica per la valutazione della suscettibilità alla liquefazione che certi terreni granulari saturi possono presentare in condizioni sismiche, evidenziando i criteri e le metodologie di calcolo più comuni che regolano e definiscono il fenomeno della liquefazione dei terreni sabbiosi saturi.

Il corso include il libro con CD-Rom allegato: "LIQUEFAZIONE DEI TERRENI; Metodi, criteri e procedure applicabili alla microzonazione sismica" del Geol. Sebastiano G. Monaco. Il CD-Rom contiene un software in Excel per il calcolo del coefficiente di sicurezza da prove penetrometriche dinamiche SPT, penetrometriche statiche CPT, dilatometriche DMT/SDMT e prove sismiche con misura diretta dalla velocità delle onde di taglio Vs.

pericolosita_sismica
Offerta

Codice corso: GC27

Geologi: 12 Crediti APCATTIVO

Durata: 12 ore complessive

€ 145,00 € 127,60

IVA esente ai sensi dell'art. 10 c. 20 DPR 633/72

DOCENTE: Geol. Sebastiano Monaco

Geologo libero professionista, si occupa di monitoraggio, studi geologici, geofisici e geotecnici inerenti i terreni di fondazione oltre a prestare consulenze tecniche per conto di società che operano nel campo dei servizi per l'ingegneria; ha partecipato come relatore a numerosi seminari in merito al fenomeno della liquefazione dei terreni e ha redatto il volume “Liquefazione dei terreni in condizioni sismiche”, sviluppando interamente il software di calcolo allegato.

PROGRAMMA:

INTRODUZIONE
  • 1.1 Definizione (Kramer, 1996)
    • 1.1.1 Perché avviene la liquefazione
  • 1.2 Effetti in sito
    • 1.2.1 Fuoriuscita di tipo lineare e/o puntuale
    • 1.2.2 Meccanismi di rottura
NORME
  • 2.1 D.M. 14.01.2008 "Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni"
  • 2.2 Circolare Ministeriale n. 617 del 2 febbraio 2009 " Istruzioni per l'applicazione delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni"
  • 2.3 Eurocodice 8 "Indicazioni progettuali per la resistenza sismica delle strutture. Parte 5: Fondazioni, strutture di contenimento ed aspetti geotecnici"
  • 2.4 Esclusione della verifica alla liquefazione (§ 7.11.3.4.2)
CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA MAGNITUDO AI FINI DELLA SUSCETTIBILITA' ALLA LIQUEFAZIONE
  • 3.1 Pericolosità Sismica [Allegato "A" al D.M. 14/01/2008]
  • 3.2 La Magnitudo di Riferimento
    • 3.2.1 Criteri per la determinazione
  • 3.3 Magnitudo Scaling Factor (MSF)
METODI E PROCEDURE APPLICABILI AI VARI LIVELLIDI APPROFONDIMENTO RICHIESTI IN STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA
  • 4.1 Metodi tabellari
    • 4.1.1 Iwasaki et al., 1982 [Similitudini con altre aree delle Unità Geomorfologiche]
    • 4.1.2 Youd et al., 1979 [Profondità della Falda]
    • 4.1.3 Sherif e Ishibashi, 1978 [Composizione granulometriche ]
    • 4.1.4 Youd e Perkins, 1978 [in funzione dell'Età del deposito e tipologia di sedimentazione]
  • 4.2 Metodi Empirici
    • 4.2.1 Kishida (1969)
    • 4.2.2 Ohsaki (1969, 1970)
    • 4.2.3 Durville et al. (1985)
    • 4.2.4 Profili critici SPT [Nishiyama et al., 1977]
    • 4.2.5 Ishihara (1984);
    • 4.2.6 Nakamura (1996).
    • 4.2.7 Chinese Building Code (2001) [in funzione della Magnitudo]
  • 4.3 Metodi Semplificati
    • 4.3.1 Da Prove Penetrometriche (SPT)
    • 4.3.2 Da Prove Penetrometriche (CPT)
    • 4.3.3 Da Prove Sismiche (VS)
    • 4.3.4 Da Prove Dilatometriche in situ (DMT e SDMT)
VALUTAZIONE DELLA SUSCETTIBILITA' ALLA LIQUEFAZIONE NELL'AMBITO DEGLI INDIRIZZI E CRITERI PER LA MICROZONAZIONE DI UN'AREA.
  • 5.1 Analisi di I Livello
    • 5.1.1 Metodi basati sulla relazione magnitudo-distanza
    • 5.1.2 Metodi basati sul criterio della minima intensità
    • 5.1.3 Metodi basati sulle condizioni geologiche e geomorfologiche
    • 5.1.4 Metodi basati sulle caratteristiche granulometriche e geotecniche in generale.
  • 5.2 Analisi di II Livello
  • 5.3 Analisi di III Livello
FATTORI CORRETTIVI PER LA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROVE
  • 6.1 Correlazioni da eseguire su dati provenienti da Prove Penetrometriche Dinamiche (SPT)
    • 6.1.1 Dovute all'influenza della procedura di esecuzione
    • 6.1.2 Dovute al contenuto della Frazione Fine
    • 6.1.3 Dovute al contributo della pressione litostatica efficace
  • 6.2 Correlazioni da eseguire su dati provenienti da Prove Penetrometriche Statiche (CPT)
    • 6.2.1 Dovute al contenuto della frazione fine
    • 6.2.2 Dovute al contributo della pressione litostatica efficace
  • 6.3 Correlazioni da eseguire su dati provenienti da Prove Sismiche (VS)
    • 6.3.1 Dovute al contributo della pressione litostatica efficace
    • 6.3.2 Dovute al contenuto della frazione fine
INDICE DEL POTENZIALE, PERICOLOSITA' E PROBABILITA' DI LIQUEFAZIONE
  • 7.1 Indice del Potenziale (IPL) di Iwasaki et al. (1978)
    • 7.1.1 Pericolosità di Liquefazione di Iwasaki et al. (1978)
  • 7.2 Indice del Potenziale (IPL) di Sonmez H. (2003)
    • 7.2.1 Pericolosità di Liquefazione di Sonmez H. (2003)
  • 7.3 Probabilità di Liquefazione
    • 7.3.1 Juang et al. (2001).
    • 7.3.2 Youd et al. (2001).
    • 7.3.3 Chen e Juang (2000).
    • 7.3.4 Juang et al. (2003).
    • 7.3.5 Liao et al. (1988).
    • 7.3.6 Juang et al. (2006).
  • 7.4 Tabelle di correlazione
INTERVENTI E METODI DI STABILIZZAZIONE
  • 8.1 Addensamento mediante compattazione
    • 8.1.1 Vibrocompattazione
    • 8.1.2 Pali compattanti
    • 8.1.3 Heavy Tamping
    • 8.1.4 Esplosivi
  • 8.2 Stabilizzazione
    • 8.2.1 Drenaggi
    • 8.2.2 Iniezioni
    • 8.2.3 Jet grouting
    • 8.2.4 Rinforzi del terreno
ESEMPI APPLICATIVI
  • Esempi di Verifica con metodi Tabellari
  • Esempi di Verifica Tabellare con l’utilizzo delle curve Granulometriche
  • Esempio di Verifica con Metodi Empirici (Osaki, 1970; Durville et al. (1985)
  • Esempio di Verifica con Metodi Semplificati che utilizzano dati da SPT
  • Esempio di Verifica con Metodi Semplificati che utilizzano dati DMT/SDMT utilizzando il software allegato
PROGRAMMA DI CALCOLO