Il monitoraggio in continuo degli acquifericaratteristiche ed utilizzo dei sensori di livello piezometrico.

Da alcuni anni sono disponibili sul mercato, strumenti che permettono di monitorare i livelli piezometrici nei pozzi ad intervalli variabili tra 2 sec e 24 ore in genere e con la possibilità di registrare migliaia di misure. Il corso presentato aiuta a capire quali sono le caratteristiche di questi accessori e le situazioni consigliate per il loro utilizzo. Questo approccio comporta inoltre la manipolazione di migliaia di dati che vanno opportunamente filtrati perché il loro significato sia appreso pienamente. Il corso è pertanto rivolto a chi desidera dotarsi di un sensore di livello e vuole avere le basi per programmare, installare, scaricare i dati, filtrarli, ed infine interpretarli.

sensori_livello_piezometrico

Codice corso: GC26

Geologi: 5 Crediti APCATTIVO

Durata: 5 ore complessive

€ 45,00

IVA esente ai sensi dell'art. 10 c. 20 DPR 633/72

DOCENTE: Geol. Alessio Fileccia

Professore di Idrogeologia Applicata all'Università di Trieste dal 2002 al 2010, attualmente Geologo professionista, esperto nelle metodologie di ricerca delle acque sotterranee, valutazione delle risorse, perforazioni, prove su acquifero, modellistica 2D-3D, monitoraggio e bonifica.

PROGRAMMA:

CONTENUTO DEL CORSO CAMPI DI APPLICAZIONE DEI SENSORI CARICO IDRAULICO E SUE CARATTERISTICHE
  • Esempio di calcolo del gradiente verticale
I TRASDUTTORI DI LIVELLO
  • Accuratezza, precisione, risoluzione 
  • Comparazione tra i diversi sensori 
  • Trasduttori di pressione e freatimetri
  • Procedure di installazione 
  • Esempi di acquisizione, comportamenti particolari 
FATTORI CHE INFLUENZANO LE VARIAZIONI DI LIVELLO PIEZOMETRICO IN UN POZZO
  • Trasmissione dell’aria attraverso l’insaturo  ed il pozzo 
    • Premessa 
    • Descrizione del fenomeno 
    • Efficienza barometrica
    • Correzione degli abbassamenti
    • Esempio di elaborazione dei dati di misura
    • Calcolo dell’efficienza barometrica